Il coronavirus sta cambiando il modo di lavorare e le aziende si stanno attrezzando per rispondere alla richiesta di farlo da casa, almeno per le attività che lo consentono. Ma come si fa a mantenere livelli di sicurezza affidabili quando computer e smartphone non sono più all’interno del perimetro aziendale? Ecco sei consigli utili per lavorare in tutta sicurezza:

1 – Installate un firewall
Windows e Mac hanno già un firewall: controllate che sia attivo. Il firewall blocca il traffico non richiesto in entrata ed è capace di bloccare i virus e impedire che il pc cada in mano ai criminali che cercano di prenderne il controllo.

2 – Aggiornate software e sistema operativo
L’aggiornamento di software e sistema operativo risolve falle di funzionamento, errori nel codice e vulnerabilità presenti negli strumenti di produttività individuale. É la prima cosa da fare dopo aver verificato la sicurezza della vostra connessione.

3 – Aggiornate l’antivirus
Gli antivirus riconoscono la maggior parte delle minacce. Quelli gratuiti possono funzionare bene, ma la scelta dell’antivirus è proprio uno dei casi in cui è meglio spendere qualcosa per comprarne uno. Quelli a pagamento in genere hanno delle funzionalità aggiuntive per il riconoscimento di spyware, adware, malware e virus e la loro messa quarantena.

4 – Usate password ‘intelligenti’
Assicuratevi di accedere a ogni dispositivo tramite una password. Molti servizi si accontentano di una password di otto caratteri, ma se la fate più lunga aumentate la sua robustezza. La password deve contenere lettere maiuscole e minuscole, numeri e simboli speciali combinati in una maniera tale che non risulti comprensibile a un estraneo: per capirci “pA$$w03d” non è sicura. Inoltre, se una password è facile da ricordare probabilmente è un nome già presente in uno dei tanti dizionari online per attacchi di “enumerazione delle password”.

5 – Attenti a phishing e truffe
Aziende di cybersecurity come Sophos, d3Lab, Yoroi hanno rilevato file dannosi che si presentavano come documenti pdf, mp4 e docx che avevano come oggetto proprio il coronavirus suggerendo che si trattasse di istruzioni e video su come proteggersi dall’epidemia. I file contenevano diverse minacce informatiche in grado di interferire con il funzionamento dei computer o delle reti di computer ma anche di bloccare, modificare, copiare e distruggere dati preziosi.

6 – Backup: fate una copia dei vostri dati
Se state lavorando a progetti sensibili, di lunga durata, fate un back up del lavoro svolto. Nella malaugurata eventualità in cui il computer si blocchi, si rompa o i suoi dati vengano persi e rubati ne avrete una copia di riserva. Il backup va fatto su un hard disk o una pennetta Usb da tenere scollegata dal computer con cui ci connettiamo in rete.

Buon Lavoro!

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