In questo periodo di massima attenzione dovuto al Coronavirus, noto come COVID-19, diventato un problema di salute in tutta Italia, le persone stanno cercando tutti i modi per proteggersi evitando l’esposizione al contagio. Poiché il COVID-19 si trasferisce da persona a persona e può essere trasportato dall’aria, si potrebbe pensare che, in ambienti chiusi come case e uffici, un purificatore d’aria possa ridurre la possibilità di esposizione al virus.

Spesso si è portati a pensare che, stando chiusi in un ufficio, si possa essere al riparo da qualsiasi cosa, comprese le emissioni di smog, polveri ed agenti allergizzanti. Questo, però, non trova alcuna conferma nella realtà dei fatti soprattutto perchè, stando a recenti studi, è emerso che l’ambiente interno di un ufficio è soggetto a emissioni di polveri. Se a tutto questo si aggiunge la presenza costante di aria proveniente dall’esterno, altrettanto inquinata per la presenza di smog e pollini, è facile giungere alla conclusione che, quella che si pensava essere un posto pulito, si trasforma facilmente in una cappa di aria irrespirabile e dannosa per le persone che la respirano.

Sono tante le soluzioni che possono essere prese in considerazione per ovviare questo tipo di problema ma soltanto una è davvero efficace, ossia l’installazione di un purificatore d’aria da ufficio. Ma cos’è un purificatore d’aria e come funziona? I purificatori aria per gli uffici sono degli apparecchi elettrici di dimensioni variabili: alcuni più piccoli e facili da spostare grazie alla presenza di ruote o manici e altri più grossi e quindi da lasciare sempre fissi. Il loro meccanismo consiste nell’assorbire l’aria esterna, intrappolare tutte le sostanze inquinanti per poi immetterla nuovamente nell’ambiente purificata.

Quali benefici garantisce un purificatore d’aria?
Installare un purificatore d’aria in un ufficio rappresenta la scelta più giusta per rendere migliore l’aria interna senza faticare e senza rischiare di sprecare inutilmente risorse importanti come, ad esempio, la fonte di calore del riscaldamento. Grazie all’utilizzo di uno dei tanti purificatori d’aria presenti in commercio è quindi possibile ottenere dei risultati sicuri, non altrettanto garantiti dall’osservazione degli accorgimenti elencati in precedenza.

Purificatori d’aria: installazione e manutenzione
I purificatori d’aria che devono agire in tutto l’ufficio devono avere delle dimensioni adeguate, su ambienti molto ampi è consigliato posizionarne più di uno. Invece, nel caso in cui il raggio d’azione del purificatore d’aria fosse limitato ad una sola stanza, si può provvedere anche all’acquisto di un dispositivo di piccole dimensioni. Una volta installato il dispositivo è bene effettuare una manutenzione periodica per permettere un buon funzionamento del filtro e quindi rimuovere tutti i residui di polvere dalle relative lame munendosi di una morbida spazzola e un pannetto in microfibra. I purificatori portatili non hanno bisogno di installazione particolare, si possono mettere in funzione appena tolti dall’imballaggio, questo ha fatto di questa categoria di purificatori quella più acquistata negli ultimi anni.

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